Vetro di Murano, 10 regole per evitare i falsi

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Con il carnevale appena iniziato anche quest’anno migliaia di turisti affolleranno i vicoli di Venezia per unirsi ai festeggiamenti. Per i negozianti della città questo è il momento migliore per fare affari con souvenir che verranno venduti in quantità industriali.
Alzi la mano chi di voi, in visita nella città lagunare, ha saputo resistere alla tentazione di portarsi a casa una bella mascherina o perché no, magari un grazioso oggettino in vetro murano.
downloadFate attenzione però! Sapevate che a Venezia, secondo una stima del Consorzio Promovetro Murano, ben il 70% degli oggetti in vendita oggi non è originale e quasi certamente è stato prodotto in China o nell’Est Europa? La probabilità di spendere una cifra, a volte anche alta, e di portarsi a casa un bel pezzo taroccato è maggiore di quanto si possa immaginare. Abbiamo così raccolto i consigli dei produttori e dei maestri vetrai che speriamo vi possano aiutare nell’acquisto di un prodotto di qualità, prezioso e originale.
Ecco il nostro decalogo:
1 – La regione del Veneto in collaborazione con il Consorzio Promovetro Murano ha deciso di creare il marchio di origine certificata dei prodotti in vetro realizzati a interamente a Murano. I produttori che partecipano al consorzio vengono riconosciuti legalmente come produttori dell’isola dalla legge n. 70 del 23/12/94. Garanzia assoluta di provenienza del prodotto è la possibilità di vedere il marchio numerato con il logo.
2- Un prezzo troppo basso e troppo concorrenziale spesso nasconde dietro un falso. Gli oggetti creati a mano sono frutto di una lavorazione meticolosa e laboriosa che non può essere mai associata ad un prezzo stracciato.
3- Richiedete informazioni sul produttore in quanto un venditore serio ed esperto conoscerà di sicuro la provenienza della merce che vende tra i suoi scaffali.
4- In caso di oggetti di valore elevato ricordate che è sempre possibile richiedere il parere di un occhio esperto. E’ sempre meglio spendere qualcosina in più per una verifica piuttosto che acquistare un’opera bella ma falsa.
5- Anche se non è garanzia di autenticità, cercate la firma del maestro o della fornace che ha prodotto il pezzo (purtroppo la falsificazione oggi è in grado di riprodurre anche le firme più conosciute).
6- Verificate, se riuscite, il sito del produttore e l’effettiva realizzazione degli oggetti comprati.
7- Non improvvisatevi esperti, evitate di giungere a valutazioni affrettate magari paragonando due pezzi simili. Il murano originale può essere riconosciuto ad occhio nudo ma solo da professionisti. E’ possibile ricevere una consulenza on line cliccando su www.originalmuranoglass.com.
8- Ogni pezzo realizzato in murano, piccolo o grande che sia, è unico. Insospettitevi davanti ad una scelta che vi propone stessi oggetti identici, saranno stati certamente riprodotti industrialmente.
9- Gli oggetti hanno un certificato di origine non generico, con il nome e l’indirizzo della bottega artigiana di produzione. Richiedetelo è un vostro diritto.
10- Nei pezzi in murano i colori si ottengono dai vetri colorati fusi all’interno. Diffidate da tutti gli oggetti dipinti a mano.
Con questi piccoli accorgimenti diminuirete il rischio di imbattervi in una fregatura, verrà salvaguardato il vero Made in Italy e porterete a casa qualcosa di unico al mondo. 
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Due mie passioni si incontrano qualche tempo fa, quella per la scrittura e quella per il mio paese, nasce così il Blog del Made in Italy. E come si potrebbe non amare l'Italia? [...] Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra: l'Italia (Henryk Sienkiewicz)

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Discussion2 commenti

    • Marco Tedesco

      Ciao Massimiliano, il Blog del vostro sito ci ha fornito spunti importanti per la creazione di questo post. Grazie!
      Buona giornata 🙂

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