Italia, 2.500 imprese in più nel secondo trimestre 2016

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Tra aprile e giugno il numero delle imprese è cresciuto di 2.520 unità con un tasso dello 0,2 % rispetto al primo trimestre 2016. Ad aumentare maggiormente i servizi alle persone (910 imprese in più nel periodo), in particolare le attività dei parrucchieri ed estetisti (più 580 unità nel trimestre). Di contro, i settori in maggiore contrazione riguardano le attività manifatturiere (meno 150 unità nel periodo), i trasporti e il magazzinaggio (meno 103).

lobello_lab“Nel lavoro artigianale c’è la vera identità del Made in Italy dove si combinano tradizione e innovazione” – ha dichiarato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello – “per questo è importante non solo stimolare la nascita di queste realtà produttive, anche attraverso un ricambio generazionale che consenta di non disperdere uno straordinario patrimonio di saperi, ma anche diffondere i vantaggi della digitalizzazione per sfruttare al meglio le opportunità della rete”.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno migliorano il Centro (+0,21 contro +0,16%), il Sud e le Isole che recuperano terreno (da -0,14 a + 0,03%). Tra le regioni le più dinamiche invece la Valle d’Aosta (dove l’artigianato è cresciuto dell’1,07% rispetto alla fine di marzo), il Trentino-Alto Adige (+0,52%) e la Liguria (+0,38%).

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Due mie passioni si incontrano qualche tempo fa, quella per la scrittura e quella per il mio paese, nasce così il Blog del Made in Italy. E come si potrebbe non amare l'Italia? [...] Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra: l'Italia (Henryk Sienkiewicz)

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