Memori, la scatola che conserva chi siamo e i nostri ricordi

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La possibilità di comunicare con le persone care che non riusciamo a raggiungere, o che magari sono scomparse, è da sempre relegata al regno del sovrannaturale o della fantascienza, come si è visto anche in serie tv come Black Mirror. Grazie alla startup bolognese Coders51 entro breve tutto questo sarà invece realtà: merito di Memori, un dispositivo attualmente in corso di finanziamento su Kickstarter che permette di conservare testi scritti, registrazioni vocali e di caricare al suo interno immagini fino a un totale di 16 gigabytes.

Soprattutto, in base ai ricordi che verranno registrati, un chatbot presente all’interno, ovvero un algoritmo in grado di sostenere un dialogo in forma scritta, imparerà a conversare impersonando l’utente che ha deciso di affidare le sue parole a Memori, diventando così capace di affrontare una vera e propria conversazione, prendendo il posto di chi non c’è più o con il quale, magari, si riesce a entrare in contatto troppo di rado.

Non è tutto: perché per attivare Memori non si useranno password o simili, ma si dovrà avvicinare al dispositivo un oggetto, magari un ricordo personale che abbiamo deciso di lasciare a qualcuno, sul quale è stato attaccato un adesivo NFC in grado di evocare, si fa per dire, il nostro alter ego digitale, che a sua volta sbloccherà le immagini, i testi e le registrazioni audio conservate nel dispositivo mano a mano che la conversazione procede.

Indubbiamente, un dispositivo come Memori ha anche un lato inquietante: la possibilità di conquistare una forma virtuale di immortalità, o che un bot si metta nei nostri panni per dialogare con un figlio o la persona amata, può essere affascinante per alcuni, ma difficile da accettare per molti altri. Nonostante questo, la diffsione a cui si sta assistendo di bot in grado di impersonare specifiche persone dopo aver assorbito, si fa sempre per dire, i suoi ricordi e le caratteristiche del suo modo di esprimersi, fa pensare che nel giro di pochi anni il nostro mondo potrebbe anche essere popolato da questi avatar immortali dei nostri affetti più cari.

Fonte: A.Signorelli lastampa.it

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Due mie passioni si incontrano qualche tempo fa, quella per la scrittura e quella per il mio paese, nasce così il Blog del Made in Italy. E come si potrebbe non amare l'Italia? [...] Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra: l'Italia (Henryk Sienkiewicz)
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