Mercoledì saranno in migliaia a contestare il CETA

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Partiranno da ogni angolo d’Italia gli agricoltori di Coldiretti che Mercoledì 5 luglio alle 9.30 si ritroveranno in Piazza Montecitorio a Roma, davanti al Parlamento, dove saranno attesi rappresentanti delle istituzioni e della politica. Si ritroveranno in migliaia per contestare e fermare il trattato di libero scambio Ue-Canada, noto come CETA, che per la prima volta nella storia dell’Unione accorda esplicitamente a livello internazionale il via libera alle imitazioni dei prodotti tipici delMade in Italy e che spalanca anche le porte all’invasione di grano duro e ingenti quantitativi di carne a dazio zero.

Come spiegato dal presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo: “i produttori canadesi potranno utilizzare il termine Parmesan, ma anche produrre e vendere Gorgonzola, Asiago e Fontina, mantenendo una situazione di ambiguità che rende difficile ai consumatori distinguere il prodotto originale ottenuto nel rispetto di un preciso disciplinare di produzione dall’imitazione di bassa qualità. Si crea così una concorrenza sleale nei confronti del vero Made in Italy in cui perde l’agricoltura italiana che ha fondato sulla distintività e sulla qualità la propria capacità di competere”.

“Sebbene l’accordo autorizzi l’accesso al mercato canadese di 171 prodotti ad indicazione geografica dell’UE tra cui figurano 41 nomi italiani (rispetto alle 289 denominazioni Made in Italy registrate), queste dovranno coesistere con i marchi canadesi registrati. Ad esempio, il nostro Prosciutto Toscano – spiega Tulio Marcelli leader degli agricoltori toscani – potrà entrare nel mercato canadese con il suo nome ma sarà venduto assieme ai prodotti d’imitazione canadese. Come del resto il vino Chianti made in Italy che dovrà stare fianco a fianco al Chianti Made in Canada. L’accordo mette a rischio anche le scelte UE ed italiane su OGM e, indirettamente, carne ormonizzata”.

Durante la giornata di protesta sarà divulgato il Dossier Coldiretti sull’impatto del trattato sull’agroalimentare italiano ed esposto per la prima volta il “pacco” con le imitazioni delle specialità nazionali piu’ prestigiose, dai formaggi ai salumi, realizzate in Canada che sarà legittimato a produrre e vendere ai consumatori di tutto il mondo con la ratifica de trattato.

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Due mie passioni si incontrano qualche tempo fa, quella per la scrittura e quella per il mio paese, nasce così il Blog del Made in Italy. E come si potrebbe non amare l'Italia? [...] Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra: l'Italia (Henryk Sienkiewicz)
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