Moda: in Toscana un’azienda crea i tessuti dal latte

0

Negli anni ’30 un ingegnere bresciano, Antonio Ferretti, fu il primo a ricavare la fibra dalla caseina (una proteina del latte). Oggi a Pisa, grazie ad innovative tecniche di bio ingegneria, l’azienda DueDiLatte porta avanti quest’idea tutta italiana realizzando, dagli scarti della lavorazione del latte e della cosmetica, tessuti dalla fibra estremamente naturale e dalle qualità uniche.

A realizzare questo progetto – espressione di innovazione, ecologia, moda e benessere – due donne, Antonella Bellina ed Elisa Volpi, professioniste e visionarie della moda.

Nascono cosi’ i tessuti LATTE INTERO (100% di latte), LATTE PARZIALMENTE SCREMATO (60% Latte 40% Micromodal), CREMA DI LATTE (double 60% Latte 40% Micromodal – 100% Cotone), LATTE DI RISO (100% Riso), tutti in grado di distinguersi per leggerezza, morbidezza, resistenza, con caratteristiche anallergiche e dalla proprietà benefiche per la pelle.

A spiegarci tutto meglio direttamente una delle due co-founder Elisa Volpi:

Come e quando nasce l’idea di utilizzare il latte?:

Sia io che Antonella lavoriamo da anni nella moda e nel settore tessile. Abbiamo voluto realizzare un tessuto che non soltanto fosse bello e facesse bene alla pelle, ma anche a basso impatto ambientale. Facendo ricerca abbiamo riscoperto una lavorazione italiana degli anni ’30 che dalla proteina più nobile e importante del latte, la caseina, creava una fibra. Studiate tutte le proprietà di questa fibra (idratante, ipoallergenica, antibatterica, termoregola la temperatura corporea, traspirante) abbiamo sviluppato i tessuti.

Unite la fibra di latte al micromodal, di cosa si tratta?:

Il micromodal è una fibra di origine naturale, ottenuta dalla cellulosa del legno di faggio. Leggerissima, totalmente biodegradabile e naturale, si ricava con un procedimento che salvaguarda i boschi di faggio tramite l’impiego di silvicoltura. È una fibra morbidissima e luminosa, che grazie al suo alto indice igroscopico, possiede un’ importante capacità di assorbire l’umidità. Unita alla fibra di latte da al tessuto estrema morbidezza e leggerezza.

Sul vostro sito dichiarate di essere “in costante ricerca di sofisticati mix materici”, state studiando nuove fibre?:

Stiamo studiando nuovi tessuti. Alla base della nostra azienda poniamo sempre la ricerca tessile per garantire una qualità eccellente del tessuto in fibra di latte, sia dal punto di vista dell’aspetto, che da quello delle proprietà.

Progetti per il futuro?:

Siamo convinte che il futuro tessile sia nel connubio tra qualità e sostenibilità. Per questo siamo state felicissime di partecipare ad Ecomondo, per testimoniare che si possono ottenere risultati eccellenti con minor impatto ambientale, rispettando il lavoro di tutta la filiera. Il futuro lo vediamo sicuramente al sapore di latte! Il nostro obiettivo è di portare la fibra di latte anche in altri segmenti di mercato, legati al mondo del fashion e ad altri settori.

Grazie Elisa, e complimenti. Il Made in Italy è fatto anche da persone come voi.

Sul sito www.duedilatte.it è possibile vedere le ultime collezioni uomo, donna e bambino e acquistare on-line i capi in fibra di latte.

clicca mi piace
The following two tabs change content below.
Due mie passioni si incontrano qualche tempo fa, quella per la scrittura e quella per il mio paese, nasce così il Blog del Made in Italy. E come si potrebbe non amare l'Italia? [...] Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra: l'Italia (Henryk Sienkiewicz)

Ultimi post di Marco Tedesco (vedi tutti)

Rispondi

Benvenuto in Made Italia! Clicca