A Mosca si celebra la Giornata Mondiale della Pasta

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Ennio Flaiano, famoso sceneggiatore scomparso negli anni ’70, un giorno disse: “Il nostro, più che un popolo, è una collezione. Ma quando scocca l’ora del pranzo, seduti davanti a un piatto di pasta, gli abitanti della penisola si riconoscono italiani come quelli d’oltre manica, all’ora del tè, si riconoscono inglesi. Neanche il servizio militare, neanche il suffragio universale esercitano un simile potere unificante. L’unità d’Italia sognata dai padri del Risorgimento oggi si chiama pastasciutta“.

screen-shot-2016-01-20-at-7-53-56-pmDa un certo punto di vista come dargli torto, in ogni parte del mondo si vada basta dire “PASTA” per pensare subito all’Italia. Ne siamo gli inventori e grandi divoratori anche se da qualche anno a questa parte le cose stanno un pò cambiando. Riccardo Felicetti, Presidente dei Pastai italiani e mondiali (Ipo), ha spiegato il nuovo trend: “La pasta è l’alimento crossover per eccellenza perché si abbina a tutte le cucine e vede crescere la geografia sia dei paesi consumatori che produttori. Anche se quella Made in Italy fa scuola: nel mondo un piatto su 4 di pasta è di produzione italiana“. Solo nel 2015 il nostro paese ha prodotto 3,2 milioni di tonnellate di pasta per un valore di 4,5 miliardi di euro. Le vendite in Germania, Regno Unito, Olanda, Belgio e Austria sono state incrementate del 150%. Gli Stati Uniti rappresentano la punta di diamante di questo export in continua crescita, e non mancano le novità che arrivano dall’Asia con +80% di vendite e Emirati Arabi dove l’export si è impennato del 142%.

a1005f8e615c6cea34da62a85ca9af3aTutti questi dati sono stati resi noti durante la presentazione della diciottesima edizione del prossimo «World Pasta Day» che si terrà il 25 ottobre a Mosca. A spiegarli Paolo Barilla, Presidente dell’Aidepi (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane): “Ci sono ancora margini per rilanciare questo mercato e tornare a crescere. La Giornata Mondiale della pasta ci offre ancora una volta l’opportunità di raccontare questo alimento straordinario che per la sua capacità di superare confini culturali e geografici, si candida a cibo ideale per sfamare il mondo. E rispetto a 18 anni fa, anno del primo World Pasta Day, oggi sono quasi raddoppiati – passando da 30 a 52 – i Paesi del mondo dove se ne consuma più di 1 kg a testa».

 

 

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Due mie passioni si incontrano qualche tempo fa, quella per la scrittura e quella per il mio paese, nasce così il Blog del Made in Italy. E come si potrebbe non amare l'Italia? [...] Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra: l'Italia (Henryk Sienkiewicz)

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