Storia del Panettone, il re del Natale

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E’ il dolce più venduto durante il periodo Natalizio e anche uno dei prodotti italiani più esportati all’estero durante le festività insieme allo spumante. Creato con pochi semplici ingredienti come farina, latte, uova, zucchero, burro e arricchito nella versione classica da canditi e uvetta, è sicuramente il re incontrastato delle tavole imbandite di tutt’Italia.

E’ un dato certo che il Panettone sia nato in Lombardia, e per l’esattezza a Milano. Su quando e come sia stato creato invece vengono oggi raccontate tante leggende tra le quali abbiamo selezionato le tre più conosciute:

La prima ci narra del cuoco di Ludovico il Moro che, incaricato di occuparsi dei preparativi per una grande cena, iniziò a disperarsi quando si accorse che il dolce era stato bruciato. L’uomo venne salvato da Toni, un piccolo apprendista nelle cucine di corte, che propose di preparare un piatto sostitutivo con tutti gli ingredienti avanzati nella dispensa. Il dolce ebbe un tale successo durante la serata che venne ribattezzato “Pan di Toni”.

Un’altra celebre storia racconta di Adalgisa, figlia di un fornaio di nome Toni e corteggiata dal giovane Ughetto degli Atellani. Il ragazzo per ottenere la mano della fanciulla riuscì a farsi assumere come garzone nel forno e per essere notato inventò un dolce con gli ingredienti a sua disposizione. Messo in vendita, in poco tempo, tutta la città iniziò a cercare il nuovo “Pan di Toni” dal sapore delizioso. Ebbe un tale successo che l’uomo lasciò che i due giovani convolassero a nozze.

Infine c’è chi dice che il panettone venne preparato la prima volta da suor Ughetta per allietare le festività delle novizie in convento. Da qui potrebbe spiegarsi il taglio a croce sulla crosta che caratterizza la forma classica del dolce.

Secondo un‘antica tradizione ancora oggi a Milano il panettone della vigilia viene conservato in parte fino al 03 Febbraio, festa di San Biagio, giorno in cui viene mangiato come gesto propiziatorio per prevenire raffreddore e mal di gola. Da qui il detto in dialetto ‘San Bias el benediss la gola e el nas’.

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Due mie passioni si incontrano qualche tempo fa, quella per la scrittura e quella per il mio paese, nasce così il Blog del Made in Italy. E come si potrebbe non amare l'Italia? [...] Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra: l'Italia (Henryk Sienkiewicz)

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