Teatro a impatto zero: un’eccellenza tutta italiana

0
Share

Pensate al vostro quotidiano e a tutte le abitudini routinarie rese possibili solo grazie all’utilizzo dell’energia elettrica. Che sia indispensabile è fuori di ogni dubbio, ma spesso eccediamo nel suo utilizzo. Sovente se ne potrebbe fare a meno. Quante volte andando a teatro, al cinema, in un concerto siamo stati colpiti più dalla scenografia di luci e suoni, dai macchinari di scena, tali da far passare in secondo piano l’artista stesso? Quante volte abbiamo detto: <<sì bello… ma l’audio lasciava a desiderare, peccato!>>.

C’è una festa che boicotta il tecnologico per l’ecologico, ed è in Italia: quest’anno dal 12 al 19 luglio a Stromboli si terrà la II edizione della “Festa di teatro Eco Logico”, già Medaglia del Presidente della Repubblica. Otto giorni di musica, teatro, poemi, letture, danze e altro che hanno come prerogativa di essere spettacoli senza l’ausilio dell’energia elettrica. Teatro illuminato dal sole, dalle stelle: luci e ombre che dipenderanno unicamente dall’ora del giorno, chiaroscuri dati dal passaggio di nubi. Niente microfoni,  così da creare un legame più intimo tra attore e pubblico. Saremo emozionati dal timbro di chi recita non dall’eco artificiale, e catturati dalla sua mimica corporea ed espressività facciale, non da un faro colorato che ci viene sparato in faccia.

Stranger in the nigth” è il titolo della Festa Eco Logica. Permetterà di riflettere sullo Straniero: profugo, clandestino, rifugiato, e su temi di appartenenza (ad una cultura, una religione, ecc.) e di proprietà (di cosa possiamo dire <<è mio!>>). Tematiche quanto mai in auge in questi ultimi anni, fatte propaganda di becera demagogia politica che infervorisce gli animi più allo scontro che all’incontro e al dialogo quale è invece portatrice il Teatro.

Tra i tanti eventi in programmazione, segnaliamo:

  • 14 luglio: la storia di Samia Yusuf Omar raccontata da Isabella Ragonese dal libro di Giuseppe Catozzella.
  • 15 luglio: il titolo della Festa EcoLogica, Stranger in the night, vuole celebrare il centenario di Frank Sinadra, illustre straniero italo-americano, che incise una canzone per Stromboli, inizialmente concepita come colonna sonora dell’omonimo film di Rossellini, e proprio alla protagonista del film, la profuga Karen, è dedicata un’Ode a Karen.
  • 16 luglio: l’amore fra stranieri: Giasone e Medea.
  • 18 luglio: vi sarà un’indagine sui temi della Tempesta di Shakespeare nell’eco delle parole di Anna Maria Ortese con Anna Bonaiuto e Nadia Fusini.
  • 19 luglio: lettura condivisa di storie di profughi in collaborazione con Medici senza Frontiere e il progetto “#unmilionedipassi”.

L’idea di far teatro senza corrente elettrica è unica al mondo nel suo genere, ed è un’iniziativa squisitamente italiana. Uno dei principali ideatori è Alessandro Fabrizi, che in un intervista dice: <<noi poniamo una domanda: perché non provare a fare spettacolo rinunciando a qualcosa che non è essenziale e necessario, come la corrente elettrica? Trovo anche che l’amplificazione, l’uso smodato e incondizionato dei microfoni, sia causa di un triste inquinamento acustico, che ci sta facendo diventare sordi e soprattutto ascoltatori passivi>>.

Gli spettacoli saranno tutti ad ingresso gratuito, quindi basta solo organizzare il viaggio. Molti sono gli alloggi convenzionati nell’isola. Per maggiori informazioni potete consultare il sito: www.festaditeatroecologico.com

clicca mi piace
The following two tabs change content below.

Sebastiano Giansiracusa

Ultimi post di Sebastiano Giansiracusa (vedi tutti)

Share

Rispondi

Benvenuto in Made Italia! Clicca